La donna nell’antico Egitto

 donne egizianeLa famiglia dell’antico Egitto era composta da un marito, una moglie e dei figli. La donna  non era socialmente emarginata, godeva anzi di una certa indipendenza, il suo ruolo pubblico era quello di “padrona di casa” ma questo non escludeva il lavoro all’esterno, lavoro che negli stati sociali più deboli si traduceva con la collaborazione nella coltivazione dei campi mentre se la donna proveniva da una famiglia ricca e aveva imparato a leggere e a scrivere poteva ambire a diventare una sacerdotessa. 

Le donne si occupavano dell’educazione delle figlie, gli uomini dei figli maschi, in questo modo si manteneva una certa staticità nel tessuto sociale dell’antico Egitto. 

I nobili, maschi o femmine, venivano istruiti da insegnanti privati.

la regina hatshepsut La moglie del faraone era venerata come una dea, condivideva con il marito la ricchezza ma non ne esercitava il  potere, poteva però assumere la carica di reggente al trono nel caso di morte del marito e in attesa che il figlio maschio, ancora troppo piccolo, raggiungesse l’età necessaria per prenderne il posto.
Nella storia dell’antico Egitto ci fu però una regina che esercitò il potere, si tratta di Hatshepsut. Cresciuta nel palazzo del re ed educata dagli scribi di corte si era sposata con il re Thutmosis II. Alla morte del faraone (1054 ac) riuscì ad assumere la reggenza al posto del figliastro Thutmosis III, che ne dovette attendere la morte (avvenuta nel 1482 ac) per prenderne il posto.
mummia di hatshepsutHatshepsut viene raffigurata sia con abiti maschili che con femminili, in alcuni casi addirittura con la barba, tradizionalmente concessa ai faraoni.
Visto che Hatshepstu governò   e fu considerata alla stregua  di un faraone uomo, come tale fu anche sepolta, nella Valle dei Re, accanto al padre Thutmosis I.


Nessun commento:

Posta un commento

E tu cosa ne pensi? Ti va di lasciarmi un commento?