Le Alpi

Le Alpi sono il sistema montuoso più importante d'Italia e d'Europa, coprono un territorio di 1300 chilometri dal Colle di Cadibona, in Liguria, proseguendo verso est fino al Passo di Vrata in Croazia.  L'imponenza dell'arco alpino la si può vedere dalle sue cime, alcune superano i 4000 metri e molte i 3000. Il paesaggio è quindi caratterizzato dalla presenza di ghiacciai, persistenti anche in estate. Il lento scivolare verso il basso dei ghiacciai, con il conseguente trascinamento di detriti e rocce, origina le "morene", ovvero colline che possono trovarsi lateralmente o frontalmente al ghiacciaio stesso.

Sempre i ghiacciai hanno contribuito a modificare il paesaggio alpino dando origine alle valli a "U", più dolci rispetto a quelle scavate dall'impetuoso scorrere dei fiumi e che, appunto, prendono il nome di valli a "V" per via della maggiore incisione nel terreno dell'effetto dell'acqua corrente.
Il clima alpino dipende dall'altitudine, generalmente è caratterizzato da inverni freddi con abbondanti nevicate e estati piovose e fresche.
Anche la vegetazione, come il clima, varia con l'altitudine, fino ai 1000 metri si trovano boschi di querce, castagni e faggi, tra i 1000 e i 2000 resistono i pini, gli abeti e i larici, più adatti a sopportare il gelo. Oltre i 2000 metri si trovano solo piante nane, come pini muchi e rododendri e oltre i 3000 solo più muschi e licheni.


Gli animali che vivevano liberi nelle Alpi, oggi, sono per la maggior parte concentrati nei parchi protetti dove possono vivere e procreare in una natura salvaguardata, questo perché la caccia e gli insediamenti urbani hanno profondamente modificato l'habitat alpino: se la caccia è la causa diretta dell'abbattimento di molti animali, anche la costruzione di alberghi, impianti sciistici, ristoranti e strade ha contribuito a modificare radicalmente il paesaggio e gli spazi liberi. Per questi motivi oggi molti animali sono a rischio di estinzione e occorre tutelarne l'esistenza e la sopravvivenza in un ambiente che rispetti la salvaguardia di animali come l'orso bruno, lo stambecco, il cerco, l'ermellino, la marmotta, l'aquila.

Le Alpi,  che come abbiamo visto sono formate da rocce particolarmente resistenti agli agenti atmosferici che hanno permesso di conservare cime aguzze e una struttura tagliente, permettono la comunicazione attraverso i valichi (o passi) e i trafori, gallerie scavate dall'uomo.
Le Alpi rappresentano un confine naturale tra l'Italia e gli altri paesi Europei e si dividono tra Alpi Occidentali, Alpi Centrali e Alpi Orientali.
Le cime più elevate d'Europa si trovano tra le Alpi occidentali e quelle centrali, è in questa corona che sorgono giganti granitici come il Monte Bianco, il Monte Rosa, il Cervino, il Gran Paradiso e il Pizzo Bernina.  Le Alpi Orientali hanno una conformazione diversa, sono composte da rocce calcaree di colore rosato originate da coralli fossili, si tratta della dolòmia, la roccia da cui prende il nome il sistema delle Dolomiti, la cui vetta più alta è la Marmolada (3343 metri). C'è poi un sistema montuoso intermedio, composto da montagne dalle cime più arrotondate e meno elevate, che si frappone tra le Alpi e la pianura, si tratta delle Prealpi.

Le popolazioni alpine hanno da sempre sfruttato le risorse disponibili sul territorio, su cui si basa l'economia locale: importante è il ruolo dell'acqua, abbondante per via dello scioglimento dei ghiacciai, e con il quale si produce energia elettrica attraverso laghi artificiali collegati a centrali idroelettriche. L'estensione dei pascoli ha da sempre agevolato l'allevamento di bovini, che d'inverno avviene in stalle e che permette di produrre carne, pellame, latte e prodotti caseari derivati dal latte. Anche i boschi sono una risorsa importante del territorio, il legname è utilizzato sia per la costruzione di case che per la produzione di mobili e di manufatti artigianali. Molto marginale il ruolo dell'agricoltura invece, che nelle Alpi non trova un'alleata e che viene praticata sostanzialmente nei fondivalle, spesso grazie al terrazzamento dei pendii. Le produzioni riguardano soprattutto la vite, gli alberi da frutto, frumento, segale, avena e patate.
Ma, il principale sviluppo economico delle Alpi è quello del turismo, risorsa che ha contribuito allo sviluppo del territorio ma che, allo stesso tempo, ne pregiudica l'integrità ambientale e mette in discussione il precario equilibrio di economie locali.

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