L'Italia: origine del territorio


L'Italia è una penisola caratterizzata dalla forma a stivale, a nord è collegata al resto dell'Europa dalla catena montuosa delle Alpi e si sviluppa in lunghezza, attraversata dalla catena montuosa degli Appennini, protendendosi nel mar Mediterraneo che ne lambisce tre lati assumendo tre nomi diversi: mar Ligure, mar Adriatico e mar Tirreno. Le isole italiane sono numerose, la Sicilia e la Sardegna sono le più grandi del mar Mediterraneo, numerosi anche gli arcipelaghi al largo delle coste della Toscana, del Lazio, della Campania, della Sicilia, della Sardegna e della Puglia.

L'Italia è ricca di paesaggi diversi, prevalentemente montuosa e collinare è ricca di fiumi e di laghi.
Il territorio italiano non ha sempre avuto l'aspetto attuale ma si è modificato, lentamente,  nel corso di milioni di anni.

  • 200 milioni di anni fa, tutta l'Italia e gran parte dell'Europa erano completamente sommerse dal mare
  • 65 milioni di anni fa le forze interne della terra fecero emergere le Alpi, gli Appennini e tratti della Puglia, della Sicilia e della Sardegna
  • 2 milioni di anni fa, con l'aumento della temperatura e il disgelo dei ghiacciai alpini molti detriti furono trasportati verso il mare, dando vita alla Pianura Padana.

Quasi tutte le montagne terrestri, e dunque anche la catena delle Alpi, si sono formate milioni di anni fa attraverso gli scontri delle placche continentali e il sollevamento del fondo marino. Sulle montagne, a testimonianza di questo passato sommerso, sono state rinvenute e si rinvengono ancora oggi  numerosi fossili di conchiglie, pesci e alche conservate dentro le rocce.

Sopra, la cartina mostra il terreno emerso 65 milioni di anni fa, in questa immagine invece è possibile vedere la Pianura Padana, prima sommersa e poi ricoperta dallo strato di detriti trasportati dai fiumi scaturiti dallo scioglimento dei ghiacciai.
Il fulcro della terra è costituito da materiale semifuso e incandescente chiamato Magma, le rocce che formano la crosta terrestre, di fatto, galleggiano sul magma. Milioni di anni fa alcune placche di crosta terrestre si urtarono tra loro, determinando lo sprofondamento di uno dei margini e, allo stesso tempo, con  la spinta esercitata dalla parte rimasta emersa, la nascita dei rilievi terrestri (monti, catene, altopiani). 
paesaggio alpino
Anche questi altopiani si sono modificati nel corso del tempo, grazie all'azione svolta dagli agenti atmosferici (pioggia, vento, acqua, ghiaccio) che hanno eroso le montagne cambiandone l'aspetto. Le montagne con le cime più arrotondate sono generalmente le più antiche ma la conformazione delle montagne stesse dipende anche dalla resistenza delle rocce ai fattori erosivi. Le Alpi, per esempio, pur essendo emerse contemporaneamente agli Appennini, hanno conservato vette più aguzze perché composte da rocce più dure e resistenti  e dunque meno "arrotondabili" dall'intervento del tempo.



Anche il vulcanesimo e i terremoti sono causati dai movimenti delle placche della crosta terrestre.
I vulcani si formano lungo la linea di frattura di due placche, la frattura creata permette al magma di emergere verso la superficie percorrendo con violenza il camino vulcanico fino al cratere, dove, durante l'eruzione vulcanica, viene espulsa la lava, accompagnata da lapilli, pomici, cenere e gas, mescolati a vapore acqueo.
La spinta iniziale che solleva il magma dando origine all'eruzione è scaturita dai gas presenti nella camera magmatica, il serbatoio di magma posto ad alcuni chilometri di profondità.


I terremoti, allo stesso modo, sono la conseguenza dello sfregamento tra le placche, i terremoti italiani per esempio, derivano dallo sfregamento tra la placca europea e quella africana.

L'Italia è territorio ad alto rischio sismico, le zone sismiche di maggior interesse sono quelle delle Prealpi e degli Appennini.

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