I dinosauri

Abbiamo visto come gli scienziati ricostruiscono la storia della terra attraverso lo studio di rocce, resti di piante e animali vissuti moltissimi anni fa e ora rinvenuti a noi sotto forma di fossili. Nessuno ha mai visto un dinosauro ma grazie alla ricostruzione dei fossili rinvenuti è possibile conoscerne le forme, le abitudini e capire come sono nati e come si sono estinti.
Quasi tutti gli animali che oggi popolano la terra non esistevano in passato, e quelli che vi esistevano oggi non ci sono più. La trasformazione delle specie è stata dettata dal mutare delle condizioni atmosferiche, ma anche l'uomo ha determinato l'estinzione di molte specie di animali occupando territori e cacciando il cibo.
Le prime forme di vita erano minuscole, così piccole da non poter essere viste a occhio nudo, e si svilupparono nell'acqua del mare. Quando, circa 400 milioni di anni fa, le piante cominciarono a crescere sulla terra e l'ambiente esterno a diventare accogliente, ecco che dall'acqua iniziarono a uscire le prime forme di anfibi, in grado di vivere sia dentro che fuori dall'acqua, dove tornavano per deporre le uova. 





Uno dei primi quadrupedi conosciuti fu l'ittiostega, aveva zampe palmate e coda di pesce. Il Dimetrodon fu uno dei primi rettili che visse sulla terraferma, sulla schiena aveva un'enorme pinna fatta di pelle. 



I dinosauri comparvero 228  milioni di anni fa, diversi tra loro per specie e dimensione, avevano la pelle a squame e deponevano le uova. 

C'erano dinosauri erbivori e dinosauri predatori, assieme a loro vivevano altri rettili e i primi esemplari di uccelli e di insetti. Le paludi erano un habitat ideale per i dinosauri.


I dinosauri più grossi erano erbivori, caratterizzati da corpo cilindrico e collo e coda molto lunghi. Vivevano in branco e si spostavano in gruppo da un luogo all'altro alla ricerca di cibo, si  nutrivano delle foglie degli alberi strappandole proprio come fanno le giraffe. All'epoca dei dinosauri il clima era caldo e umido, l'ambiente era caratterizzato da foreste di felci giganti e piante sempreverdi.


I denti dei dinosauri erbivori erano fatti come piccoli pioli per permettere loro di strappare meglio le foglie, inoltre mangiavano radici e pigne. Tra i grossi dinosauri erbivori c'era il Parasaurolophus, aveva una bocca a forma di becco e una cresta sulla testa, soffiando l'aria emetteva un suono simile ai tromboni.


I dinosauri carnivori si nutrivano di altri animali e di altri dinosauri. 
Erano feroci e si  muovevano molto rapidamente. Potevano cacciare soli o in branco. Il più grosso dei dinosauri carnivori fu il tirannosaurus rex, aveva ernormi mandibole e denti affilati per poter lacerare facilmente la carne. Molti dinosauri carnivori avevano artigli uncinati con i quali attaccavano gli animali durante le azioni di caccia. I dinosauri carnivori non dovevano nutrirsi tutti i giorni, una preda forniva cibo sufficiente per parecchi giorni. Alcuni dinosauri poi non cacciavano affatto ma si nutrivano di animali già morti che incontravano nel loro cammino.  


I dinosauri erbivori non erano veloci e scattanti e dovevano trovare altri sistemi per difendersi dagli attacchi dei carnivori. Vivevano solitamente in gruppo proprio per potersi difendere meglio. Alcuni svilupparono corna pericolose utili per spaventare l'avversario e corazze spesse come armature difficili da penetrare. Il Triceratopo aveva grosse corna sul naso e sugli occhi e un enorme scudo osseo attorno al collo, oltre a una pelle spessa e coriacea. L'Euoplocephalus era ricoperto da scaglie ossee, aveva la schiena ricoperta di punte e sull'estremità della coda un'norme clava.


Anche i carnivori potevano unirsi in branco per poter meglio attaccare, come nel caso del Deinonychus, troppo piccolo per ferire da solo un grande erbivoro la sua azione diventava molto più efficace e aggressiva se l'attacco scaturiva contemporaneamente da tutto il branco. 


I dinosauri deponevano le uova, ne sono state ritrovate molte, fossilizzate, di diverse forme e dimensioni.




Mentre i dinosauri domanivano la terra, molti rettili vivevano nel mare. Alcuni erano veloci nuotatori simili ai delfini, altri sembravano lucertole o avevano un collo lungo e pinne enormi come pagaie.  Il kronosaurus era enorme, la sola testa era più grande di un'automobile. L'elasmosauro aveva un lungo collo simile a un serpente, probabilmente quando nuotava lo teneva fuori dall'acqua.


Le prime creature a volare furono gli insetti, circa 300 milioni di anni fa, poi volarono anche alcune specie di dinosauri, come i Pterosauri.  L'archaeopteriz fu la prima creatura con le penne e il corpo per metà di uccello e per metà di dinosauro, non si sa, però, se riuscisse a volare. Spaventoso era l'aspetto del Quetzalcoatlus, uno Pterosauro gigante più grande di qualsiasi uccello esistente ai giorni nostri: aveva enormi ali di pelle che ricordavano quelle di un pipistrello, il corpo peloso e non aveva ne penne ne denti. 


I primi insetti dotati di ali furono le libellule. La Meganeura, per esempio, era un'enorme libellula la cui apertura alare arrivava a 75 cm. 

I dinosauri si estinsero, probabilmente per causa di un cambiamento climatico, dopo aver vissuto sulla terra per 165 milioni di anni. Scomparvero per sempre, tutti. 



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