Le montagne

La montagna è un rilievo che ha un'altezza superiore a 600 metri sul livello del mare.
L'altezza delle montagne è definita altitudine e si misura con l'altimetro, il punto da cui si inizia a misurare è sempre il livello del mare (equivalente a 0 metri di altitudine, sempre e ovunque).
La parte più alta di una montagna si chiama cima, o vetta, mentre i fianchi si chiamano pendii o versanti. La parte più bassa si chiama piede (quando si dice ai piedi della montagna...)
E' raro che un rilievo sia isolato, solitamente le montagne si trovano in gruppi, ossia in massicci, o allineati in una catena montuosa. 



A separare le montagne una dall'altra ci pensano le valli, spesso attraversate da fiumi o torrenti. Addolciscono il paesaggio e permettono il transito da un rilievo all'altro. 
Sulle montagne più alte, quelle che superano i 3000 metri, il clima è sempre freddo e il ghiaccio è perenne, accumulato in enormi ghiacciai. Questi ghiacciai non sono immobili, scivolano lentamente verso i basso, formando la lingua del ghiaccio e trascinandosi dietro rocce, sassi, ghiaia e altri detriti, questo accumulo di materiale scava la montagna dando origine alle valli. Le valli possono essere a "U", quando sono state scavate dai ghiacciai, o a V, se a scavarle sono stati i fiumi, scorrendo verso il basso. 
L'erosione è il fenomeno per cui le rocce si sgretolano per causa degli agenti atmosferici (pioggia, neve, ghiaccio o vento), l'erosione cambia l'aspetto delle montagne, arrotondandone le cime. Le montagne più alte e acuminate, dunque, non sono le più antiche.

Ma come si sono formate le montagne? 

Alcune sono nate in seguito al corrugamento della crosta terrestre, quando il suolo si sollevò in punti diversi per effetto di una spinta proveniente dall'interno del globo, altre si sono formate con il fuoriuscire del  magma dalla crosta terrestre, ossia la lava incandescente formatasi dalla fusione delle rocce e poi solidificatasi a contatto con l'aria. 
I vulcani sono montagne particolari, si sono formate dalla fuoriuscita della lava ma non si sono "chiuse", il camino è rimasto aperto e, dal cratere, è ancora fuoriuscita periodicamente altra lava che ne ha ulteriormente cambiato l'aspetto. Ci sono vulcani "spenti" e vulcani ancora attivi, in tutto il mondo e anche in Italia, periodicamente si risvegliano e eruttano nuova lava. Anche sulle montagne è possibile ritrovare dei fossili, addirittura di pesci e conchiglie,  a dimostrazione del fatto che si sono formate per effetto del sollevamento dei fondali marini.
Gli animali e le piante che popolano la montagna cambiano a seconda delle diverse altitudini e dell'esposizione al sole dei diversi territori. Gli alberi si fanno sempre più radi e piccoli man mano che si sale, per effetto del freddo crescente, il vento in alto soffia senza trovare ostacoli e nevica molto spesso. Oltre i 3000 metri di altitudine si trovano solo muschi e licheni. La vegetazione sul versante nord delle montagne è rada, per via dell'assenza del sole. Gli animali vivono dove possono trovare cibo, gli erbivori hanno bisogno di piante per vivere, i carnivori vivono dove possono trovare prede. 
Anche l'uomo si è insediato in montagna, prevalentemente fino a 1200 metri di altitudine perché oltre questa altezza le condizioni di vita sono davvero difficili. Nel fondovalle viene praticata l'agricoltura, utilizzando le risorse idriche e coltivando viti, mais, grano, alberi da frutto e foraggio. L'allevamento è  prevalentemente di caprini, ovini e bovini, con cui si producono latte e formaggi. 
Il turismo è una grande risorsa per la montagna, d'estate il clima è salutare e d'inverno gli impianti sciistici e gli sport invernali richiamano molte persone che cercano un contatto con la natura e l'occasione per praticare attività sportiva. 


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