L'homo Sapiens Sapiens

Circa 35.000 anni fa, il clima glaciale con cui avevano convissuto gli uomini primitivi ( in particolare l'uomo di Neanderthal) iniziò a diventare più mite e dunque vivibile.
Dall'Africa arrivò l'homo Sapiens Sapiens, l'ultimo anello della catena dell'evoluzione umana. L'homo sapiens sapiens migrò anche nelle Americhe e in Australia, diffondendosi e popolando tutta la terra. Le caratteristiche fisiche mutarono per via dei diversi ambienti in cui l'umo sapiens sapiens si spostò per vivere, ma l'evoluzione del cervello fu uguale per tutti e portò alla nascita dell'uomo moderno. 

Con l'homo sapiens sapiens si era acquisito tutto un patrimonio di informazioni tale per cui l'uomo era in grado di governare il fuoco, l'allevamento le coltivazioni, sapeva comunicare e vivere in società sempre più organizzate e complesse.
I primi resti di Homo sapiens sapiens sono quelli rinvenuti nel villaggio di Cro-Magnon, in Francia.

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