Le Regioni Italiane



L’Italia è suddivisa in 20 regioni amministrative che corrispondono a porzioni di territorio delimitate da confini precisi, organizzate per poter affrontare e gestire le diverse esigenze della popolazione sulla base delle differenti caratteristiche geografiche ed economiche. 

Ogni regione ha una città capoluogo di regione, la più grande e rappresentativa, dove si concentrano molti uffici e vengono prese le decisioni in quelle materie per cui lo stato lascia alle regioni autonomia decisionale come la sanità, l’ambiente e l’istruzione. Vi sono poi alcune regioni a statuto speciale che hanno un’autonomia decisionale ancora maggiore, sono le isole della Sicilia e della Sardegna e le regioni di confine dove convivono popolazioni con lingue e tradizioni diverse, ossia la Valle d’Aosta, il Trentino-Alto Adige e il Friuli-Venezia Giulia. 



Le Regioni sono a loro volta suddivise in province, ulteriori suddivisioni amministrative e geografiche che consentono di gestire in modo capillare i territori di competenza.

All'interno del territorio Italiano si trovano anche due Stati indipendenti, sono la Città del Vaticano e la Repubblica di San Marino. La Città del Vaticano è lo Stato più piccolo del mondo con il suo mezzo chilometro quadrato di superficie e i suoi 1000 abitanti circa, la sua autonomia è stata decretata nel 1929 per garantire al Papa, a capo della Chiesa Cattolica, l’indipendenza da tutti i governi del mondo.
Lo Stato di San Marino è un piccolo Stato situato tra l’Emilia Romagna e le Marche, ha origini molto antiche ed è riuscito a conservare la sua identità repubblicana nonostante i tentativi di annessione del 1503 e del 1739 e nonostante la ridefinizione di paesi e confini conseguenti ai conflitti mondiali.

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