Il vulcanismo secondario


Quando un vulcano è in fase di quiescenza o si sta spegnendo possono verificarsi fenomeni di  vulcanismo secondario, sostanzialmente emissioni di gas o di acqua calda che possono manifestarsi nei seguenti modi:
👉fumarole: sono emissioni di vapore acqueo dall'aspetto fumoso in cui si rintracciano modeste quantità di zolfo e anidride carbonica
👉solfatare: sono importanti emissioni di vapore acqueo in cui la quantità di zolfo e anidride carbonica è notevole
👉mofete: sono emissioni di anidride carbonica
👉putizze: sono emissioni di biossido di carbonio e solfuro di idrogeno a bassa temperatura
👉soffioni: sono spruzzi violenti di vapore acqueo ad altissima pressione e temperatura, se è presente anche l'acido borico si parla di soffioni boraciferi. La temperatura di queste emissioni può raggiungere i 200 gradi e la pressione altissima che genera i soffioni li rendono idonei per la produzione di energia elettrica
👉geyser: gli spruzzi di vapore acqueo si intervallano a quelli di acqua, la violenza di questi getti fa si che possano raggiungere anche i 60 metri d'altezza
👉sorgenti termali: la presenza di sali minerali e la temperatura dell'acqua possono originare le sorgenti termali, acque benefiche per cure terapeutiche.


i fenomeni del vulcanismo secondario per la scuola
In Italia si verificano in abbondanza fenomeni di vulcanismo secondario che interessano numerose zone come le solfatare di Pozzuoli e le fumarole delle isole Eolie.



ultimo aggiornamento novembre 2020

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