Memorizziamo tutto sui micenei


Studiare è bello e divertente, quando si legge un pezzo di storia ci immergiamo completamente in quel periodo storico e ci sentiamo cavalieri o principesse, spettatori di epoche lontane affascinanti e la nostra curiosità cavalca, immagina, si immedesima.
La storia è magia.
Però succede che leggere e rileggere può non bastare,  la memoria a volte fa i capricci, per qualcuno può diventare un vero problema.
E ora noi, con un gioco, ci prenderemo gioco di questo problema, e aggireremo l'ostacolo della verifica e dell'interrogazione alla grande!

Prima di tutto occorre aver letto una o più volte il testo da studiare, quindi torniamo sulla pagina per le elementari della Civiltà Micenea.

Il testo è semplice, vero? Quindi pensi di saperlo spiegare?
Perché il modo migliore per imparare è proprio quello di insegnare... quindi forza, provaci!

Forse la tua memoria avrà esitato di fronte a nomi, numeri, dettagli...Proviamo a usare la memoria visiva e la fantasia per mettere insieme tutti i pezzi, affinché la Storia diventi la Nostra Storia!

I micenei DSA
La civiltà Micenea deriva il suo nome dalla città principale che meglio la rappresenta, Micene, e i 
suoi abitanti si chiamavano Micenei.
Quindi immaginiamo una bella micia con un neo.
Come questa che vi guarda con i suoi grandi occhi e il suo morbido pelo.
Non dimenticatevi che la micetta ha un sofficissimo pelo, perché proprio questo pelo vi aiuterà a ricordare anche il Peloponneso e un'altra delle città importanti della civiltà micenea, ossia Pilo.
La storia di Micene è strettamente legata a quella di un'altra civiltà, quella cretese.
Quindi di chi è questa bella micetta?
E' la micetta di Greta. E sono sicura che tutti voi abbiate tra le vostre amiche almeno una Greta (io sono molto fortunata, ne ho una in famiglia!).

la storia di micene per i bambini


Per raccontare la storia dei micenei è importante ricordare anche gli achei, il popolo nomade che diede origine a questa grande civiltà.
A voi cosa ricorda la parola Achei?
Io l'associo visivamente alle oche...quindi immaginiamo un'oca vicino alla lettera A.

pagina per bambini disortografici e dislessici, ma non solo.
Abbiamo letto che i micenei avevano recepito dai Cretesi insegnamenti importanti e che questo li aveva resi abili navigatori, commercianti, artigiani e che sapevano lavorare il bronzo. Questi elementi sono importanti per capire il livello di evoluzione della civiltà. Con il bronzo potevano produrre armi e altri oggetti artigianali utili nella vita quotidiana, con le navi potevano viaggiare, e quindi commerciare, sono tutti concetti riconducibili ad una semplice immagine, ossia quella di una barca di bronzo. Immagina una barca veloce, in grado di raggiungere coste lontane come quelle della Spagna e dell'Inghilterra  e immaginala più veloce nei viaggi di andata, in cui trasportava lana e lino, è più lenta nella via del ritorno, sovraccarica dal peso di metalli quali lo stagno e il rame, con cui i micenei avrebbero forgiato altre armi.

Ora cerchiamo di memorizzare i nomi delle città più importanti della civiltà micenea, abbiamo letto come fossero tutte indipendenti e governate da diversi re e spesso in guerra tra di loro, per cui qualcuna ce la dobbiamo ricordare....
Una è Pilo, e si trova nel pelo morbido del nostro gattino! Restano Argo e Tirinto.
Se ti piacciono le macchine puoi visualizzare una fiammante Fiat Argo trasportata da un tir e il gioco è fatto!




Se invece le auto non si imprimono nella  tua mente torniamo alla nostra micetta, dove abbiamo già lasciato Pilo nel suo soffice pelo, e immaginiamo le sue unghie... come ARTIGLI
A volte basta ricordarsi le prime due lettere per richiamare alla memoria tutta la parola, e con la parola ARTIGLI potrai ricordare Argo e Tirinto.
Ricordando le diverse città ti ricorderai anche tutto il contesto che le circonda, le guerre che si combattevano e le alte mura che servivano a difenderle, assieme ai ricchi e ai nobili guerrieri, mentre poca considerazione era riservata ai contadini e ai semplici artigiani, che vivevano fuori dalle mura delle città.

L'importanza dei guerrieri puoi ricordarla tenendo a mente un concetto che non riguarda solo la civiltà dei micenei ma moltissime culture, praticamente dalla preistoria fino alla Roma imperiale.
Le armi erano in metallo, il metallo (e abbiamo visto la nave in bronzo) implica un lavoro importante di estrazione della materia prima nelle miniere, poi di lavorazione attraverso forni ad alte temperature, e di forgiatura. Per questi processi venivano impiegate molte risorse economiche e molta manovalanza, le armi erano quindi prodotti costosi e non erano alla portata di tutti. I ricchi potevano permettersele, il popolo no. Quindi l'esercito era una categoria privilegiata, e i guerrieri, attraverso le battaglie, si procuravano ingenti bottini che li rendevano ancora più ricchi. Non per nulla lo stesso Re era un guerriero, il più importante, quello che comandava nelle battaglie!

Anche il culto dei morti non appartiene solo ai Micenei, come moltissime altre società antiche anche i micenei avevano i loro dei e portavano rispetto per gli avi, onorando i propri morti, soprattutto quelli importanti, il rapporto tra uomo e religione è sempre stato legato a un senso di timore e al mistico rispetto del passato, come se offendendone la memoria e non celebrandoli adeguatamente questi spiriti potessero in qualche modo vendicarsi compromettendo i raccolti o gli esiti delle battaglie.
Per i bambini con poca memoria, servono strategie di apprendimento


Altra cosa da ricordare, l'importanza delle citazioni letterarie che testimoniano la civiltà micenea, perché attraverso queste potrai ricordare che le conferme archeologiche sono arrivate solo in tempi recenti. Quindi dovrai ricordare Omero, e potrai farlo visualizzando un osso con la scritta io, le iniziali di Iliade e Odissea.

Ultima cosa che è importante ricordare, la collocazione temporale: la civiltà micenea ebbe i suoi inizi intorno al 1600 a.C., il suo culmine verso il 1450 ac e terminò intorno al 1200 ac. Puoi provare a immaginare un termometro del tempo con te da una parte, l'anno zero che stabilisce un nuovo modo di contare il tempo, e visualizzare le distanze in proporzione.
Memorizziamo la storia dei micenei in modo facile.

Ora hai tutti i suggerimenti per imprimere nella tua memoria la civiltà micenea, puoi limitarti a visualizzare le immagini nella tua mente oppure puoi stampare le immagini e creare una scheda personalizzata incollandole su un foglio, o ancor meglio, puoi ridisegnarle a tuo piacimento.
Molti ragazzi soffrono di disturbi dell'apprendimento ed è proprio durante le scuole elementari che questi problemi si manifestano, se rientri tra questi o se ti senti più sicuro se hai davanti la tua mappa concettuale chiedi all'insegnante di poterla consultare anche durante l'interrogazione o la verifica, non credo che te lo negherà perché il compito della scuola non è quello di imprimere nozioni con la forza ma di aiutare i ragazzi a crescere assieme al proprio bagaglio culturale.

Se questa pagina ti è stata utile, aiutala a crescere e a diffondersi nel web con un like, una condivisione o un commento, in questo modo contribuirai a sostenere questo piccolo sito e a fare in modo che questa pagina possa raggiungere altre persone.
stampa la pagina

Commenti

  1. Se funziona con mia figlia, ti faccio un monumento!
    Anna

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi basta sapere com'è andata! :-)

      Elimina

Posta un commento

E tu cosa ne pensi? Ti va di lasciarmi un commento?