Le origini degli Etruschi

Molti filosofi e storici si sono chiesti, nei secoli, da quale popolo e zona provenissero gli Etruschi per identificarne l'etnia primordiale.
Negli insediamenti etruschi sparsi nel territorio sono stati rinvenuti moltissimi oggetti appartenenti ad altre culture, anche molto lontane, e gli stessi Greci contemporanei agli etruschi si interrogavano sulla loro provenienza. 
La realtà è molto più semplice, poco importa da dove provenissero i ceppi di DNA che poi hanno contribuito allo sviluppo delle prime città etrusche, gli etruschi erano italiani. 

Fu proprio uno dei più stimati archeologi dell'800, Massimo Pallottino, a dichiarare che ci sono domande a cui non è possibile dare risposte corrette,  sarebbe un po' come chiedersi da dove arrivano gli italiani, o i francesi, o gli spagnoli, senza considerare tutti i processi e gli eventi che, nel tempo, uniscono i popoli consolidandone usi e abitudini.

Ed ecco perchè è corretto identificare nella cultura villanoviana il primo ceppo di storia etrusca, da dove arrivassero non è importante, quello che conta è quello che hanno fatto in quel momento  e in quel luogo, iniziando un cammino che poi si è sviluppato sul territorio italico fino ad essere assorbito da altre culture, sempre italiche. 

Siamo il frutto di tutte queste vicende e passaggi, siamo quell'identità sfociata da innumerevoli eventi storici.

Le domande a cui possiamo dare risposte sono altre, e possiamo riconoscere che la fortuna dei villanoviani non è stata casuale, sono stati in grado di sviluppare in pochi decenni città culturalmente evolute grazie a un'agricoltura avanzata, alle abilità di navigazione, alla decisiva organizzazione militare e allo sfruttamento di risorse minerarie locali.

Anche gli scambi culturali avvenuti con i Greci contribuirono fortemente ad arricchire la cultura etrusca, rendendola ancora più solida e permettendone l'avanzamento.

Inizialmente la cultura etrusca si ispirava ad ampi principi egualitari, dopo aver assimilato il modello delle polèis greche anche la società si modificò, permettendo un'organizzazione più dinamica e capillare e, di conseguenza, di riuscire a raggiungere obiettivi maggiori.


Commenti