Gli etruschi

L'origine degli etruschi è incerta, qualcuno sostiene provenissero dall'Asia Minore, altri dalle Alpi Retiche e per altri ancora si trattava di popolazioni autoctone, identificandoli con i discendenti dei villanoviani. 
La civiltà etrusca si sviluppo' verso il 700 a.C. e terminò verso il 250 a.C., con l'affermarsi della supremazia di Roma, in questi 5 secoli si espanse in una vasta area del territorio Italiano diffondendosi in Toscana, Umbria, Lazio, Campania e pianura padana.
 Tra le città fondate dagli etruschi le più importanti sono Arezzo, Volterra, Perugia, Bologna (allora chiamata Felsina), Mantova, Capua, Nola, Pompei e Sorrento.

Però non vi fu mai uno stato unitario etrusco, piuttosto una confederazione di città.
Le città erano governate da re, chiamati Lucumoni, che si avvalevano della collaborazione di pochi aristocratici, costituendo una sorta di "consiglio" che di fatto rappresentava una forma di governo oligarchico (ossia il potere in mano a pochi). La coalizione tra le varie città assunse il nome di "dodecapoli", con il quale si identificavano le dodici città più importanti, ma questa coalizione riguardava più una solidarietà di tipo culturale che politica e si manifestava con riti religiosi e feste atte a celebrare le origini comuni, di fatto poi se una città si trovava in difficoltà le altre non le venivano in soccorso.
Le città etrusche venivano edificate in pianura o su modeste colline, poche sono le testimonianze di edilizia etrusca giunte fino a noi, solo qualche imponente porta di ingresso costruita con la tecnica della copertura ad arco, tecnica innovativa che introdussero per primi in Italia. Le strade erano costruite seguendo una pianta regolare, due strade principali le attraversavano da nord a sud (il cardo) e da est a ovest (il decumano). Questa pianta regolare fu poi ripresa anche dai romani.
Abili navigatori e commercianti, la fortuna degli etruschi fu legata al mare e ai rapporti commerciali instaurati  con i popoli della Sardegna, della Sicilia e delle coste francesi, spagnole, greche e africane. Gli etruschi si distinsero anche per la capacità di lavorare i metalli e per l'accuratezza dei loro manufatti artigianali. Le sculture etrusche, realizzate in terracotta e in bronzo, erano meravigliose, così come pregiatissimi erano i gioielli che fabbricavano e le ceramiche che realizzavano in color nero (i buccheri). Sensibili all'arte della musica la coltivarono, celebrando le feste gioiose con danze. La loro lingua è stata decifrata solo parzialmente, poche le testimonianze che sono giunte fino a noi e riguardanti quasi esclusivamente monumenti funerari.
La loro religione era misteriosa e cupa, veneravano le loro divinità offrendo sacrifici umani e di animali, interrogavano il destino interpretando le viscere degli animali offerti, prevedevano il destino interpretando le traiettorie dei fulmini.

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