Gli Enti Locali



Per poter amministrare il Paese, lo Stato si avvale degli Enti Locali, organi amministrativi periferici distribuiti sul territorio con competenze diverse che godono di un certo grado di autonomia.

Questi Enti Locali sono le Regioni, che hanno il potere di decidere le leggi competenti per il proprio territorio in alcune materie, le Province e i Comuni.

Nel Capoluogo di Regione si trova la sede del Consiglio Regionale che, proprio come avviene nel Parlamento a livello nazionale, si riunisce per discutere i provvedimenti, le mozioni e le problematiche del territorio, e proprio come per il Parlamento i suoi rappresentanti sono eletti dai cittadini durante le elezioni amministrative che si svolgono ogni 5 anni. Il Presidente della Regione è il leader del partito maggiormente rappresentativo ed è lui a guidare i lavori del Consiglio, con la collaborazione diretta degli Assessori che dirigono i vari settori dell’amministrazione. La Regione ha ampi poteri decisionali per la sanità, la tutela dell’ambiente, i lavori pubblici, il turismo, l’istruzione professionale e le attività economiche.

La Provincia è un ente locale di secondo grado, un ente funzionale che, dalla riforma del 2014, non ha più cariche elettive dirette ma è rappresentato direttamente dai sindaci dei Comuni di competenza, organizzati in forma di assemblea e supportati da un Consiglio composto anch'esso da amministratori locali.
La Provincia è un tramite importante per il dialogo e il confronto con il territorio perché rappresenta la pluralità dei comuni interessati e amministra funzioni di comune interesse come i trasporti, l'istruzione e l'ambiente. 
Anche se si è assistito ad un ridimensionamento "politico" delle Province sussiste comunque quello geografico che mantiene quindi l'identificazione delle città  Capoluogo di Provincia dove hanno sede la prefettura, la questura e il tribunale, ossia gli organi che controllano l’amministrazione, la sicurezza e il rispetto delle Leggi a livello operativo.     

L’ente locale più piccolo, ma non meno importante degli altri, è il Comune, questa è la realtà con cui i cittadini si confrontano quotidianamente in modo diretto, l’ultimo anello di una catena che mantiene i legami tra le scelte politiche nazionali e regionali e l’amministrazione pratica della vita dei cittadini.
A capo del Comune si trova il Sindaco, eletto assieme al Consiglio Comunale durante le Elezioni Amministrative, ed è organizzato in assessorati con il compito di gestire le singole materie di competenza interfacciandosi direttamente con l'utenza finale, il cittadino. Le competenze dei comuni riguardano i lavori pubblici, la sicurezza, la salute e l'igiene pubblica, lo sport e il tempo libero, i servizi sociali, la gestione degli asili nido e delle scuole materne e la raccolta dei rifiuti.

I Comuni sono molto diversi tra di loro, possono essere grandi e organizzati in diverse municipalità, come il Comune di Roma o così piccoli da ricorrere all’Unione di più Comuni per organizzare le pratiche e il lavoro d’Ufficio. 
Il Comune di Moncenisio, in Provincia di Torino, conta da una trentina di abitanti ed è al momento il Comune più piccolo d’Italia. 

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