I Greci e la vita pubblica

La vita sociale nell'antica Grecia


storia della Grecia
L'organizzazione della polis greca veniva prima dell'interesse del singolo cittadino, la vita pubblica era quindi totalitaria e trasparente, e anche se le poleis erano democratiche molte libertà individuali venivano negate per privilegiare l'interesse collettivo. I greci avevano l'obbligo di servire l'esercito a proprie spese, di partecipare alla vita sociale e politica, di assumersi cariche amministrative e responsabilità di governo e in tutti questi compiti e ruoli dovevano sempre avere a cuore l'interesse collettivo e non il proprio tornaconto personale.

Per garantire questo principio votato alla tutela della collettività esisteva l'istituto dell'ostracismo, se un cittadino greco era sospettato di tramare contro la città o di curare i propri interessi personali bastavano 6000 voti per decretare il suo allontanamento dalla città e condannarlo all'esilio.
Il termine ostracismo deriva dalla parola òstrakon che significa coccio, le votazioni infatti avvenivano scrivendo il nome della persona da allontanare su pezzi di terracotta.
Certo l'ostracismo poteva anche essere uno strumento politico per controllare gli oppositori, celebri greci quali Aristide, l'oppositore di Temistocle, e Pericle furono costretti all'esilio.

L'agorà, il cuore della vita sociale

Era nell'agorà che avveniva tutta la vita pubblica, qui si tenevano le assemblee, venivano prese le decisioni politiche ed emesse le sentenze, si svolgevano i mercati e le contrattazioni  ed era sempre nell'agorà che si svolgeva la vita culturale della città e le manifestazioni sportive.
L'agorà era il cuore pulsante della vita sociale, era accessibile a tutti e non c'era alcuna segretezza, la trasparenza era totale tutti potevano assistere alle più importanti discussioni e decisioni politiche così come ai momenti di gioco e di divertimento. L'area dell'agorà era dominata dal tempio, considerato il centro ufficiale della città a sottolineare lo stretto legame tra vita pubblica e religiosa.

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