Il Trentino Alto Adige

La regione a statuto speciale del Trentino Alto Adige si trova nell'estremità settentrionale della penisola italiana, confina con l'Austria, la Lombardia, il Veneto e la Svizzera.

Il territorio è prevalentemente montuoso, nel Trentino confluiscono le Alpi Venoste, le Alpi Atesine e le Dolomiti, intervallate da numerose valli che si aprono su altre valli interne, in uno scenario pittoresco in cui la natura si esprime con grande espressività, specchiandosi nelle trasparenti acque dei laghi montani (i più famosi, quello di Carezza, di Tol Molveno e la sponda settentrionale del lago di Garda).

Il clima è alpino, caratterizzato da inverni freddi imbiancati da abbondanti nevicate ed estati fresche, in primavera soffia il caldo vento del fohn.



Nonostante sulla carta il Trentino appaia come un trionfo di montagne, tipicamente poco adatte alle coltivazioni, l'utilizzo di tecniche all'avanguardia permette alla regione di sfruttare nel modo migliore gli appezzamenti disponibili, anche se il grosso dell'economia regionale è occupata dalla produzione di energia elettrica, che copre un quinto del fabbisogno nazionale, e dal turismo, sapientemente sfruttato per accogliere in ogni stagione tanto lo sportivo con gli sci ai piedi quanto l'amante dei sentieri, senza trascurare anche l'aspetto wellness che eccelle con proposte incentrate sul relax e il contatto con la natura. Del resto, il panorama del Trentino Alto Adige, nella stagione verdeggiante quanto  in quella cristallizzata dal bianco della neve, è un panorama privilegiato, onirico, un'iniezione depurante dal ritmo intenso della vita di città.



Nell'economia del Trentino non si può non menzionare l'artigianato del legno, diffuso fin dal Seicento nella Val Gardena tanto da determinare l'istituzione di una specifica scuola d'intaglio, l'industria dei prodotti caseari, l'allevamento di bovini da latte mentre per quanto riguarda l'agricoltura il top della produzione sono le mele della Val di Non e gli aromatici vini prodotti dalle vigne trentine.

Nel territorio del Trentino Alto Adige, che si estende per 13.607 km quadrati, si trovano due province, Trento e Bolzano.

Trento

Fondata dai Romani, Trento sorge sulla riva sinistra del fiume Adige. 
Durante il Medioevo fu sede di un importante principato vescovile che arricchì la città di numerosi edifici e monumenti, come il castello del Buoncosiglio, il Duomo e la Basilica di Santa Maria Maggiore.
La città di Trento è anche sede di un vivace polo culturale grazie a un ricco percorso museale e all'università.

Bolzano

Bolzano è situata tra le valli dell'Adige e dell'Isarco, città dal fascino medioevale si alterna con Trento per ospitare la sede del consiglio regionale. Bolzano è una provincia bilingue, oltre all'italiano si parla il tedesco, e la cartellonistica stradale e informativa riporta entrambe le lingue.

Storia del Trentino Alto Adige

Ötzi, l'uomo venuto dal ghiaccio

Il Trentino Alto Adige ci ha restituito l'antenato più antico della storia italiana, straordinariamente ben conservato, si tratta di Ötzi, l'uomo venuto dal ghiaccio.
Ötzi visse oltre 5300 anni fa,  nel tardo neolitico, mentre attraversava il Giogo di Tisa, nella Val Senales, fu raggiunto da una freccia e ucciso, restando sepolto nel ghiacciaio che l'ha conservato, sotto forma di mummia umida, fino a quando, nel 1991, due alpinisti si sono imbattuti casualmente nel suo corpo,  ancora vestito con i suoi abiti e fornito del suo equipaggiamento. Questo straordinario ritrovamento ha permesso di ricostruire molti aspetti della sua vita: aveva 45 anni, un'età ragguardevole considerata l'età media dell'età del rame in cui visse, era alto un metro e sessanta centimetri e aveva un fisico atletico. Mangiava molta carne ma anche cereali e verdura, aveva qualche problema di salute dovuto alla vita faticosa che conduceva, problema che non l'avrebbe comunque ucciso su quel passo se non fosse stato assassinato. Anche lui era armato, aveva una preziosa ascia di rame e frecce uguali a quelle che l'hanno ucciso, evidentemente non ha fatto in tempo a difendersi, e comunque doveva essere una testa calda perché sul suo corpo c'erano anche i segni di una recente rissa. Straordinario il suo abbigliamento: calzoni di pelliccia non troppo puliti...e con qualche pulce, scarpe adatte a lunghi percorsi, un caldo giubbino di pelliccia e una stuoia. Ötzi è conservato nel museo archeologico dell'Alto Adige di Bolzano.



Antichi occupanti del Trentino Alto Adige

Prima della colonizzazione dei Romani nel territorio abitavano popolazioni celtiche, con la caduta dell'Impero Romano il territorio passò sotto il regno di Germania e successivamente fu annesso all'Impero Asburgico d'Austria, diventando territorio italiano solo con la prima guerra mondiale, nel 1918. La regione a statuto speciale, con le due province di Trento e Bolzano, è stata istituita dopo la seconda guerra mondiale, nel 1946.

Folclore del Trentino Alto Adige: I Krampus

Nei primi giorni di Dicembre, in molte località del Trentino Alto Adige, San Nicolò e i Krampus scendono nei paesi per contendersi i bambini, buoni per San Nicolò e cattivi per i Krampus. I Krampus sono diavolacci, vestiti con mantelli di pelliccia e nascosti da una maschera in legno con le corna, si avvicinano tra il fragore dei loro campanacci o lo stridore delle catene e. Ma San Nicolò protegge i bambini, invitandoli a pregare prima di ricevere i doni. Si tratta di uno spettacolo, contornato da molti artisti da strada che si uniscono all'evento, di grande richiamo. 


Folclore del Trentino Alto Adige: i Krampus e San Nicolò


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